L’anello di nubi e di foschia che incornicia le pendici delle montagne e i colli e l’anello di neve che si dispone a macchia sulle cime - corona e velo da sposa che tante donne non vedono se non sul loro capo e delle figlie, in questa terra - celano un microcosmo che vive a modo proprio il migrare dei coralli in acqua sotto poca luce benedetta sotto pochi raggi che filtrano la fitta maglia della spuma, la fitta maglia delle nuvole. L’edera che veste i pioppi e i rami sono braccia da spaventapasseri in quest’inverno ch’è l’anima barocca della morte - fuori, negli spazi immensi - ch’è l’anima barocca della vita - nelle cucine e nei salotti nelle stalle e nei viali sempre troppo corti, sian di paese o di città. Fernando DP - 23/01/2011 *Inserita nell'antologia "Fragmenta", Edizioni Smasher, del premio letterario "Ulteriora Mirari" I Edizione, 2011.

