noi umani che viviamo, siamo tante cose.
l'esser poeti una di queste. ma voi poeti,
non credete! non siete superiori agli altri
solo perché fate, o volete essere, poesia.
non censuratevi mai le battute di spirito
le mosse salaci, l’ubriacature di rito,
i motteggi sboccati e gli slanci capaci
di pensiero o di sorriso. voi siete tant’altro!
e uno stuolo di voci, di ritmi e di rima,
prosa di lucidità prosaica e consapevole
e azioni tangibili d’amore e d’odio
tutto in uno. e l’un che ognuno è, è tutto,
e il buon della scommessa è proprio questo:
che tutto può esser nulla,
                      che nulla può esser tutto.

Fernando DP - 14/01/2012